Multilingual dubbing

Multilingual dubbing

Per il multilingual dubbing valgono le considerazioni effettuate nel doppiaggio artistico, con l’aggiunta che può succedere, in molte produzioni, di dover affiancare ai doppiatori italiani anche doppiatori di personaggi italo-americani, sudamericani, francesi, etc. Fra le produzioni principali di Multilingual Dubbing si citano quelle di RAI tre (Scuola Chef), RAI Sat (documentari mulitlingue) e di Sailing Channel (oggi Digicast), sempre per i documentari multilingue. Inoltre, le case di produzione possono anche richiedere doppiatori con spiccati accenti regionali, per l’interpretazione di personaggi che parlano dialetti di varie zone della penisola e che non sono dotati di voce idonea.

Oppure si richiedono professionisti di altre nazioni, dotati di accenti dialettali spinti (immaginiamo l’irlandese trapiantato a New York o il siciliano emigrato a Miami).

Il data base di doppiatori che la Sedif utilizza è estremamente vasto e di ottimo livello. Con queste premesse diventa più semplice, per il direttore del doppiaggio, creare la squadra vincente, e cioè, il casting. Non è, invece, opportuno applicare il doppiaggio ai personaggi famosi del passato. In questi casi la società si avvale della sottotitolazione in modo da preservare per lo spettatore la vera voce del personaggio, chiarendo i contenuti del discorso con una traduzione sintetica ma esplicativa.

Fra le produzioni principali di Multilingual Dubbing si citano quelle di RAI tre (Scuola Chef), RAI Sat (documentari mulitlingue) e di Sailing Channel (oggi Digicast), sempre per i documentari multilingue.